GOVERNI LOCALI
NEWSLETTER N.7 del 17 novembre 2011

COMBATTERE LA CRISI, INNOVARE E RISPARMIARE: POSSIAMO FARCELA

Combattere la crisi, innovare e risparmiare: possiamo farcela
Gentili Sindaci e Amministratori,



prosegue la pubblicazione della newsletter con cui vogliamo far conoscere ai Comuni percorsi virtuosi da intraprendere per essere protagonisti di un rinnovamento che individua soluzioni per i problemi, attua buone politiche, rende più moderni tutti i servizi gestiti, rilancia l'iniziativa degli Enti locali.



In questa news parliamo di rifiuti, una delle spese più alte che ogni Ente deve affrontare, uno dei problemi ambientali più rilevanti. Ma anche in questo campo possiamo fare molto.

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Rifiuti, una spesa insostenibile: proposte per la loro riduzione
Lo afferma l'Istat, che ha pubblicato i dati dal 1997 al 2009.

21.514 milioni di Euro spesi nel 2009, l'1,4 % del PIL, con un aumento del 95% dal 1997.

532 kg di rifiuti prodotti ogni anno da un italiano, a fronte di una media europea di 512 kg/ab anno.

Che fare per ridurre la spesa, e soprattutto, ridurre i rifiuti?



La raccolta differenziata non basta
La quantità dei rifiuti dal 2002 al 2009 è aumentata molto più della popolazione, e continua a crescere nonostante la contrazione della spesa: infatti cresce il numero delle famiglie, e cresce l'uso dei prodotti salva tempo, low cost, usa e getta e monouso, influisce l'obsolescenza programmata e percepita di molti prodotti.

I compiti dei Comuni
I dati sulla quantità di rifiuti prodotti e sui costi per il loro riuso e smaltimento, ci dicono che le azioni svolte sinora non sono sufficienti. Occorrono normative nazionali per la riduzione dei rifiuti (sullo smaltimento degli imballaggi, sulla produzione di materiali multi materia, ad esempio). Occorrono però anche azioni specifiche delle Amministrazioni locali.

19-27 novembre: Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
Come diminuire i rifiuti anche a fronte dell'aumento dei consumi? Ce lo dicono le azioni che ogni anno si svolgono durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr), nata con l'obiettivo di sensibilizzare sulle strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall'Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire. Le priorità sono chiare: Riduzione dei rifiuti - Riutilizzo dei prodotti - Riciclo - Recupero della materia, compresa l'energia.

I 10 passi verso i rifiuti zero
Riduzione, Riuso, Raccolta differenziata e Riciclo sono azioni fondamentali di una strategia che molti Comuni stanno seguendo: la strategia rifiuti zero (www.rifiutizerocapannori.it).

Verso la crescita zero dei rifiuti: un progetto della Regione Lombardia, un impegno per i Comuni
Interessante la sperimentazione promossa dalla Regione nel territorio di Brescia, che consente di affermare che si può andare verso la crescita zero dei rifiuti, realizzando il disaccoppiamento tra aumento dei consumi e aumento dei rifiuti.

Rifiuti zero a Vedelago
A Vedelago, in provincia di Treviso, il Centro Riciclo gestisce un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero dei materiali. Qui tutti i rifiuti, anche gli indifferenziati, diventano materie prime secondarie, che possono essere utilizzate nell'industria della plastica e nell'edilizia.

Si ricicla anche la terra di spazzamento delle strade
La terra di spazzamento delle strade è rifiuto inquinato da idrocarburi, soprattutto nelle città, e per queste ragioni va trattato nel modo prescritto dalla norma. Oggi però a Bergamo e a Milano viene recuperata anche la terra di spazzamento.

Dai rifiuti solidi urbani ai mattoni
Persino le ceneri dei rifiuti solidi urbani, tra i residui più inquinati della termovalorizzazione, possono essere riutilizzati: lo fa l'Officina dell'ambiente, un'impresa in provincia di Pavia.

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