DOCUMENTI


3^ EDIZIONE degli STATI GENERALI per il CONTRASTO AL GIOCO D AZZARDO
Corruzione, illegalità, mafie e gioco d azzardo Prevenzione e cura: dal Piano regionale ai progetti e servizi territoriali Entro il 31 ottobre non sono stati emanati i Decreti sul riordino dei giochi, ma sono stati erogati i finanziamenti alle Regioni per i piani regionali a contrasto del gioco patologico e la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha approvato le linee di azione su prevenzione, cura e riabilitazione per il gioco patologico che dovrebbero essere tenute in considerazione da tutte le Regioni per i futuri interventi sul gioco d azzardo. Chiari e scuri, dunque: è in questa realtà di risultati e zone d ombra che vogliamo manifestare la volontà forte di tutti contro la corruzione, l illegalità e le mafie nel gioco d azzardo, e a favore della prevenzione e della cura. In Allegato il programma e le modalità di partecipazione

2^ edizione stati generali sul contrasto al gioco d azzardo
Lunedì 21 novembre 2016
Sala Affreschi – Città metropolitana Milano
In Allegato i materiali


Un libro sul gioco d azzardo
Year Book 2016. Rischi da giocare Inizia la divulgazione della pubblicazione del CNCA sui rischi del gioco d azzardo. Lo Year Book 2016 contiene una serie di materiali elaborati da esperti con la partecipazione del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) frutto di una indagine nazionale sul gioco d azzardo. Il volume presenta dati, informazioni e strumenti in grado di supportare interventi di prevenzione e implementazione di progetti in questo settore. La pubblicazione offre un utile spaccato dei vari giochi disponibili sul mercato e mette in evidenza le differenze, le cifre e i rischi specifici. Una parte consistente è dedicata alla statistica, con dati nazionali che presentano un quadro generale del fenomeno, della sua diffusione, in particolare tra i giovani, delle differenze a livello regionale, della relazione tra dati epidemiologici e presenza di interventi da parte di associati al CNCA. Legautonomie ringrazia CNCA per il lavoro svolto, e per la volontà di metterlo a disposizione di tutti. Allegati

Slitta intesa sui giochi, ma prosegue confronto Governo-Regioni
E stata rinviata in Conferenza Unificata, (il 5 maggio) l intesa in materia di punti di raccolta del gioco d azzardo, prevista dalla Legge di stabilità 2016. Lo ha detto, al termine della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Massimo Garavaglia, assessore al bilancio della Regione Lombardia. http://www.regioni.it/newsletter/n-2935/del-05-05-2016/slitta-intesa-sui-giochi-ma-prosegue-confronto-governo-regioni-15213/

Partono i progetti finanziati dalla Regione Lombardia per contrastare la dipendenza dal gioco d azzardo
Milano, Varese, Como, Saronno, Paderno Dugnano e Novate Mil., Luino, Lacchiarella, Corsico, Chiavenna, Rosate: sono tanti i progetti finanziati dalla Regione Lombardia avviati nel mese di ottobre, che seguiamo anche noi della Scuola delle buone pratiche. Insieme a ognuno dei Comuni capofila ci sono tanti altri Comuni e tante altre realtà associative. Enorme il valore di questi progetti che si realizzano nella Regione costruendo reti nei territori: quando si mettono insieme Enti locali, Associazioni, Terzo settore, Asl, Piani di zona, cooperative, si amplia in modo contagioso e potenziato la comunicazione, la consapevolezza, l impegno a contrasto di questo problema. Di grande rilevanza la mappatura dei luoghi del gioco: non solo quante, quali e dove esistono possibilità di gioco, ma anche raccolta di conoscenze sulla tipologia di clientela, sulle abitudini e i comportamenti, i bisogni. Un elemento fondamentale per le nostre comunità: sappiamo che dove c’è gioco c’è anche degrado sociale, delinquenza e criminalità organizzata. Occuparsi di queste parti di città significa occuparsi del benessere dei cittadini, della socialità, della ri-costruzione di comunità, della ri-costruzione di reti. Serve per capire i nuovi bisogni. E tutto questo serve per sconfiggere la criminalità comune, e quella organizzata, per evitare che parti di città divengano terra di nessuno, o della criminalità. Promuovere l azzardo free – senza escludere i locali slot - significa anche promuovere ricerca e innovazione nei locali, offerta di nuovi servizi, nuovi rapporti con i clienti, nuova socialità fra di loro; significa stabilire rapporti autentici con i gestori, capirne le difficoltà, stabilire con loro un rapporto di fiducia. Infine, sensibilizzare la popolazione: aspetto fondamentale, perché quella del GAP è una partita che può essere vinta solo sul piano culturale; sul versante tecnologico infatti verranno inventati sempre nuovi strumenti – consideriamo l online – che eviteranno le regole (sempre sperando che le regole abbiano lo scopo di contenere e non incrementare il gioco). Quindi la conoscenza, la consapevolezza, l’accortezza nelle scelte, il saper vedere cosa succede, il rendersi disponibili all aiuto, il non arrendersi di fronte ai no dei giocatori sono le azioni fondamentali avviate con questa rete di progetti che si dirama attraverso tante città e tanti paesi della Lombardia.

Il Tar Lombardia con la sentenza 2411 del 17 novembre 2015 sancisce che i Comuni possono regolamentare le distanze del gioco d azzardo dai luoghi sensibili
SALE GIOCHI (I Comuni, nell ambito delle competenze urbanistiche ed edilizie loro affidate dalle singole Regioni, possono legittimamente intervenire in materia di distanza dai luoghi sensibili delle attività di gioco e scommesse, al fine di garantire lo sviluppo della ordinata e “salubre” convivenza della comunità di riferimento, solo in caso di specifiche problematiche emerse sul territorio comunale o in assenza di normativa nazionale e/o regionale che disciplini specificamente il fenomeno de quo)


Il Consiglio di Stato sancisce che si possono regolamentare le distanze del gioco d azzardo dai luoghi sensibili e la necessità della SCIA per le VLT
La sentenza n.4593 del 21 settembre 2015 Consiglio di Stato, rileva l importanza della disciplina delle distanze, che è tesa a regolamentare il fenomeno delle conseguenze sociali dell offerta dei giochi su fasce di consumatori psicologicamente più deboli, nonché dell impatto sul territorio dell afflusso a detti giochi degli utenti. Si tratta, in definitiva, di disposizioni che non incidono direttamente sulla individuazione e sulla installazione dei giochi leciti, ma su fattori (quali la prossimità a determinati luoghi e la pubblicità) che potrebbero, da un canto, indurre al gioco un pubblico costituito da soggetti psicologicamente più vulnerabili od immaturi e, quindi, maggiormente esposti alla capacità suggestiva dell illusione di conseguire, tramite il gioco, vincite e facili guadagni e, dall altro, influire sulla viabilità e sull inquinamento acustico delle aree interessate (cfr. Cons. St., Sez. VI, 11 settembre 2013, n. 4498) e sancisce la necessità della Scia per le cosiddette VLT, cioè le sale per video lotterie sinora assoggettate alla licenza in base all art. 88 del Tulps dalla Questura: anche queste ora necessitano della Scia presentata al Comune poiché questa ultima attiene a presupposti e requisiti diversi, come la verifica della conformità urbanistico-edilizia, igienico-sanitaria dei locali e soprattutto della distanza da luoghi sensibili imposta da diverse leggi regionali


Vincenzo Nibali sostiene Mettiamoci in gioco
Vincenzo Nibali sostiene Mettiamoci in gioco Il campione italiano aderisce alla nostra Campagna contro i rischi del gioco d azzardo. In Allegato il Comunicato stampa

Nella Città metropolitana di Bologna gioco di squadra di 11 comuni contro il gioco d azzardo
Limitazioni orarie e un piano d’azione Sono 11 i comuni della Pianura Est che hanno presentato presso la sede della Città Metropolitana le iniziative per contrastare il gioco d azzardo, causa dell incremento della dipendenza dal gioco d azzardo, una grave piaga sociale che coinvolge molte persone, senza distinzione di età, sesso ed estrazione sociale. Obiettivo degli undici comuni (Budrio, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Castenaso, Castello d Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale) è fare rete, adottando provvedimenti simili e scoraggiando così la "migrazione" delle sale giochi da un comune all’altro per evitare restrizioni e sanzioni. L eco dell iniziativa, ha portato sindaci di altri comuni della nostra provincia a chiedere ai comuni i firmatari il loro piano di azione per intraprendere lo stesso percorso. Il Comune di Budrio intanto ha deliberato un piano di attività contro il gioco eccessivo che può diventare patologico, ha vietato di installare apparecchi di gioco nei locali di proprietà comunale, e ha limitato gli orari del gioco nelle fasce 10.00-13.00 e 17.00-22.00


Saltato il decreto legislativo su gioco d azzardo
Non salta la mobilitazione per una buona legge nazionale Chiediamo al Governo e al Parlamento di attivarsi subito per una buona legge nazionale condivisa nella conferenza Stato-Regioni e con il mondo delle associazioni. Allegati

Gioco d azzardo: chiediamo una buona legge per proteggere le persone fragili e valorizzare il ruolo di Comuni e Regioni
Conferenza stampa organizzata dal Comune di Cinisello B., Legautonomie Lombardia, Anci Lombardia. Il 15 giugno 2015, ore 14 presso la sede di Anci Lombardia, piazza Duomo, 21 - Milano. In Allegato l invito

Appello in merito alla proposta di decreto legislativo in materia di gioco d azzardo
Allegati

Comuni e azzardo
Intervento di Don Virginio Colmegna su Repubblica.it del 28 aprile 2015. Allegato

Appello contro l azzardo
Appello sottoscritto dai responsabili di diverse associazioni che, lavorando con le persone cadute nella dipendenza dell azzardo, ne conoscono tutte le conseguenze più dannose. Allegato

La Corte Costituzionale, con la sentenza 56/2015 riconosce i rischi connessi al gioco d azzardo
Riconosce inoltre le norme poste a garanzia della trasparenza, dell ordine pubblico e della sicurezza, della salute dei giocatori, della protezione dei minori e delle fasce adulte più deboli, contemperando gli interessi privati dei concessionari con i prevalenti interessi pubblici. Una sentenza importante, che di sicuro sarà di guida anche per la scrittura della tanto attesa riforma del settore, a cui sta lavorando il sottosegretario Baretta. Allegato

Decreto sul gioco d azzardo, incontro con Sottosegretario Baretta
Vi informiamo sull incontro avuto con il Sottosegretario Baretta il quale ha presentato i punti del decreto a cui sta lavorando, e sulle le richieste fatte dai presenti che sono intervenuti. In Allegato il report della mattinata (dove trovare il link ai video degli interventi), le richieste al Governo e la lettera dei Comuni al Presidente del Consiglio.

#LiberidallAzzardo_RenziFalacosagiusta
venerdì 13 marzo 2015, alla Scuola delle buone pratiche, insieme alla campagna Mettiamoci in gioco, lanciato un hashtag con cui vogliamo far sentire la nostra voce al Presidente del Consiglio.

Liberi dal gioco d azzardo
Mobilitazione nazionale dei Comuni insieme alla Campagna Mettiamoci in gioco. Come richiedere i materiali per la campagna di comunicazione. Allegati

Gioco d azzardo: Legautonomie, Terre di mezzo, e una delegazione di sindaci ricevuti alla Camera
Mercoledì 9 aprile 2014 sono state consegnate, presso la Camera dei Deputati le oltre 93mila firme raccolte in questi mesi a sostegno della legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d azzardo. Alle ore 15, una delegazione di Terre di mezzo, Legautonomie e alcuni dei sindaci protagonisti della campagna contro il gioco d’azzardo, è stata ricevuta a Montecitorio dalla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Leggi tutto e guarda le foto


CI SIAMO! La proposta di legge c è!!! Le firme per la legge popolare sono state esaminate e sono valide per la sua scrittura. La proposta di legge(C. 2294)è stata assegnata alle Commissioni VI (Finanze) e XII (Affari sociali) http://www.camera.it/leg17/126?pdl=2294. Continueremo ad aggiornarci per nuove proposte e iniziative, soprattutto per le attività di lobby verso le Commissioni e il Parlamento. Intanto GRAZIE A TUTTE, A TUTTI, a tutte le persone di Legautonomie e Terre di mezzo che in questi mesi hanno lavorato duro per portare a buon fine questo importante progetto

Proposta di legge di iniziativa popolare
"Tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro-giochi d azzardo"


Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d azzardo
Il gioco d azzardo mette a rischio la serenità e la sicurezza di persone, famiglie e comunità. Altera i presupposti morali, sociali e civili degli Italiani: ai valori fondati sul lavoro, la fatica, i talenti, sostituisce il caso, la fortuna, l azzardo. La richiesta unanime degli Amministratori locali di non essere lasciati soli a sostenere le difficoltà dei cittadini e le bocciature dei propri regolamenti da parte dei Tar, è confluita nella decisione di organizzarsi intorno a un Manifesto per avere più forza, scambiare pratiche e attività, dichiarare il lavoro intrapreso e chieder con fermezza una legge quadro nazionale, leggi regionali e potere di ordinanza per i sindaci.